La sfida della decarbonizzazione
La sfida della decarbonizzazione

La sfida della decarbonizzazione

Una delle grandi sfide per la transizione energetica del Paese è l’uscita completa dal carbone negli impianti termoelettrici entro il 2025, che traccia la strada verso la decarbonizzazione totale che dovrebbe consentire di raggiungere, rispetto al 1990, la neutralità netta al 2050. L’obiettivo di questa transizione è un sistema elettrico in grado di garantire la sicurezza delle forniture, sostenibilità ambientale e prezzi accessibili per le imprese e i cittadini. La chiusura su scala nazionale dei circa 8 GW di capacità da impianti a carbone e il mantenimento di margini di adeguatezza sufficienti al sistema elettrico nazionale rappresentano una prova impegnativa che mette in primo piano il ruolo delle centrali termoelettriche alimentate a gas e attesta l’importanza del mercato della capacità. Portare a chiusura le centrali a carbone attive in Italia è un procedimento che suscita molta attenzione, dal momento che sono elementi essenziali in un sistema complesso.

La Sardegna rappresenta un caso emblematico della complessità della transizione energetica. Attualmente gran parte dell’energia elettrica che alimenta l’isola è generata da due centrali a carbone (tra cui quella di Fiume Santo), che operano entrambe in regime di essenzialità e dall’impianto di gassificazione dei residui di produzione della raffineria Saras. Gli scenari proposti per garantire un approvvigionamento energetico adeguato e sicuro in alternativa al carbone sono il collegamento elettrico tri-terminale continente-Sicilia-Sardegna e la metanizzazione dell’isola mediante depositi costieri di gas naturale liquefatto (LNG) importato sull’isola attraverso navi metaniere. Su questi potenziali sviluppi si è acceso un vivace dibattito, che si concentra sulle tempistiche di realizzazione delle infrastrutture necessarie e sulla loro sostenibilità economica. In quanto proprietaria di uno dei due impianti a carbone, EP Produzione è impegnata nel confronto con le istituzioni e tutte le parti coinvolte a livello nazionale e locale sulle soluzioni sostenibili per il futuro dell’impianto e dell’approvvigionamento del sistema energetico dell’isola. L’azienda ha in corso studi per la riconversione della Centrale di Fiume Santo a biomasse e/o a gas.

La conversione del sito da carbone a biomasse, che è una fonte rinnovabile ma anche programmabile, consentirebbe il phase-out del carbone supportando l’adeguatezza e la sicurezza del sistema. Tale soluzione, che consentirebbe di tutelare al meglio posti di lavoro e infrastrutture esistenti, presuppone un investimento di circa 180 milioni di euro: un investimento importante, che l’azienda, forte dell’esperienza del Gruppo, è pronta a realizzare a fronte di garanzie sulla remunerazione dell’energia immessa in rete. La soluzione biomasse potrebbe rappresentare una soluzione “ponte” fra l’assetto produttivo attuale a carbone e l’assetto futuro con impianti di generazione a gas, quando tutte le infrastrutture necessarie per la gestione in sicurezza della rete elettrica sarda saranno state realizzate (nuova interconnessione Tyrrenian Link, infrastrutture per l’approvvigionamento di gas e compensatori sincroni, secondo quanto indicato nel Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima). Per sostenere questa soluzione occorre un meccanismo di incentivazione per gli impianti di produzione a biomasse di grande taglia, che potrebbe essere disegnato in modo specifico per la Sardegna (in quanto unica regione d’Italia senza approvvigionamento di gas).

Per quel che riguarda l’opzione gas, i fattori chiave sono la disponibilità fisica di gas naturale per alimentare la centrale ma anche un costo del gas combustibile in linea con il resto d’Italia e segnali di prezzo di lungo periodo. EP Produzione è pertanto in attesa della definizione del quadro regolatorio di riferimento e dei tempi di realizzazione delle infrastrutture menzionate, per approfondire con proposte progettuali specifiche l’ipotesi di produzione di energia elettrica tramite gas.

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